La documentazione fotografica

La fotografia nel restauro rientra in tutte quelle operazioni che comunemente vengono nominate fasi di diagnostica e indagini preliminari.

La fotografia nella diagnostica rientra nel campo dell’ imaging multi spettrale, cioè le operazioni effettuate nella regione del visibile con le lunghezze d’ onda della luce percepita dall’ occhio umano.

La foto di un’ opera artistica viene considerata un valido documento identificativo del bene ma anche del suo stato di conservazione.

Nelle operazioni di restauro viene effettuata una chiara documentazione fotografica del prima, durante e fine lavoro.

Nel restauro dei dipinti prima di iniziare le fasi è fondamentale effettuare la fotografia a lucediffusa e a luce radente.

 

La foto a luce diffusa permette una visione totale e veritiera di un’ opera nelle sue cromie senza interferenza alcuna di fonti luminose estranee. Grazie ad essa abbiamo una documentazione del preciso stato di conservazione del bene artistico. 

 

La foto a luce radente ci permette di verificare la morfologia superficiale di un dipinto; grazie al gioco di luce e ombre che si viene a creare è possibile notare maggiormente gli avvallamenti e le deformazioni della tela.

 

Vincenzo Messina

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Commenti: 1
  • #1

    Giada (giovedì, 11 aprile 2013 13:26)

    Ottimo contributo...da seguire! ;)

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